La progettazione della rete è stata realizzata interamente da RTV38 grazie alla sua pluridecennale esperienza ed all’utilizzo di specifici software di pianificazione radioelettrica, quindi di strumenti di misura all’avanguardia. Nella fase di progettazione è stata prestata particolare attenzione all’efficienza energetica degli apparati ed è stato fatto un lavoro certosino per ottenere livelli di segnale omogeneo sul territorio cercando di ridurre al massimo le potenze di irradiazione. A conferma di ciò, è stato possibile riscontrare una sensibile diminuzione del consumo di energia elettrica nei siti di trasmissione. Grazie alla razionalizzazione della rete è stato inoltra possibile dismettere alcuni impianti poiché risultavano insistere su aree già coperte da altre postazioni.

Rete di diffusione

composta da circa 80 impianti
operante sul CH 41 UHF in isofrequenza ( SFN )

La rete di diffusione è composta da 3 impianti a larga diffusione che coprono gran parte del territorio e della popolazione toscana, da impianti a diffusione intermedia che coprono le zone interstiziali e una lunga lista di impianti di integrazione che realizzano la capillarità della diffusione.

Gli impianti principali sono dotati di trasmettitori principali + scorta, sistemi radianti principali + scorta, gruppi elettrogeni, batterie tampone. In molte postazioni sono presenti anche telecamere a circuito chiuso di videosorveglianza mentre sulla quasi totalità sono installati apparati di telecontrollo per il monitoraggio ed il pronto ripristino di eventuali disfunzioni.

Digitalizzazione e compressione

Per il “cuore” della rete sono stati utilizzati encoders Tandberg E5710 in multiplexing  statistico utilizzanti la configurazione spare (n+n) e multiplexers Tandberg ridondati in configurazione 1+1. IL multiplexing statistico consente un uso estremamente efficiente della banda, in quanto riesce ad attribuire in modo dinamico, e quindi in base all’immagine attuale da comprimere, la quantità di banda da destinargli.

La sincronizzazione dei segnali è realizzata da ricevitori GPS Onetastic con doppia sezione radio, doppia antenna e doppio alimentatore, che alimenta un SFN adapter Enensys in configurazione ridondata 1+1 con hitless switch. Tale apparecchiatura consente di garantire la sincronizzazione in ogni momento e all’occorrenza di poter effettuare manutenzione senza dover spengere la rete. La mancanza di riferimento di sincronizzazione, infatti, porterebbe ogni apparato a divenire interferente rispetto a quelli adiacenti, poiché operanti tutti sulla stessa frequenza, e quindi ad annullarsi reciprocamente.
L’alimentazione degli apparati principali e quelli di scorta viene fornita da gruppi di continuità diversi alimentati da linee elettriche diverse.

Trasferimento dei segnali

La rete di trasferimento dei segnali dalla sede principale ai siti di diffusione è realizza utilizzando ponti a microonde ELBER 28MHz con capacita trasmissiva di 155 Mbit mista ASI+IP, con alimentazione mista 220V AC + 24 V DC (a batterie) per garantire continuità di servizio. Le postazioni principali sono provviste di canale di ritorno per la contribuzione e monitoraggio degli apparati.